IL CENTRO DIURNO

Il Centro Diurno Disabili (CDD) dell’Istituto Sant’ Antonio – Opera Don Guanella si trova in
Via Don Guanella n. 1
23893 Cassago Brianza (Lecco)
Tel. 039 9211328 Fax. 039 9211942
e-mail: cassago.cse@guanelliani.it

Il CDD può accogliere al massimo 30 ospiti (uomini e donne). Tutti i posti sono abilitati ali’esercizio, accred itati e a contratto.

a. A CHI SI RIVOLGE?
Il CDD accoglie persone con disabilità dipendenti da qualunque causa, la cui fragilità è compresa nelle cinque classi della “Scheda Individuale Disabili”, di età di compresa fra i 18 e 65 anni.

b. GESTIONE LISTE D’ATTESA/MODALITÀ D’ACCESSO/ PRESA IN CARICO/DIMISSIONE
Gestione liste d’attesa:
non è attivata la lista d’attesa nel CDD, perché gestita dai Servizi Sociali d’Ambito.

Modalità di accesso:
La domanda di inserimento, compilata su apposito modulo fornito dall’Istituto, corredata da relazione sociale, documentazione sanitaria e firmata dal familiare, deve essere inoltrata da parte dei Servizi Sociali del Comune di residenza dell’utente all’Ente Capofila, “Retesalute”. Di norma la presentazione della domanda deve avvenire sei mesi prima dell’ipotetica data di inserimento. li COD valuta la domanda di inserimento e in caso di parere favorevole concorda i tempi e le modalità di inserimento con il Servizio Sociale d’Ambito e in accordo con la famiglia. Sono possibili visite guidate all’Udo, previo appuntamento da fissare con il Coordinatore del COD (telefonando al numero 039.9211328). La visita guidata sarà svolta alla presenza del Coordinatore o dell’aiuto-Coordinatore.

Presa in carico:
dopo essere stati concordati i tempi e i modi di accesso al COD, il coordinatore del COD organizza due incontri, il primo con i genitori/tutori per presentare loro la struttura, il secondo con i genitori/tutori e il nuovo ospite al fine di iniziare una prima conoscenza. Quindi si procede all’inserimento graduale dell’ospite nella struttura; durante questo periodo si osserva il nuovo ospite, per una prima valutazione da parte dell’ equipe educativa, e dopo un mese si predispone il Piano Educativo Individualizzato (PEI).

Dimissioni:
le dimissioni dell’ospite possono essere richieste dal COD, da parte dei familiari o da parte dei Servizi Sociali territoriali di riferimento. ln questo caso il Coordinatore Generale attiverà la predisposizione di una relazione aggiornata in merito all’Ospite in dimissione per assicurare la continuità delle cure. Nel caso di comunicazione immediata delle dimissioni da parte della famiglia, il COD avrà un tempo congruo (15 giorni) per la predisposizione della relazione aggiornata.

DOCUMENTI RICHIESTI ALL’INGRESSO DEL COD
La documentazione necessaria all’ingresso del CDD del nuovo ospite è la seguente:

-. Certificato di nascita; certificato di residenza e Stato di famiglia (in alternativa è possibile effettuare autocertificazione).
-. Fotocopia della tessera sanitaria, dell’esenzione ticket, del codice fiscale e della dichiarazione dell’accertamento di invalidità.
-. Certificato di vaccinazione.
-. Certificato del medico di medicina generale (medico curante) riportante eventuali allergie a farmaci e le eventuali terapie farmacologiche assunte.
-. Certificato del medico di medicina generale indicante eventuali allergie o intolleranze alimentari.
-. Nel caso di somministrazione di farmaci presso il CDD, autorizzazione alla somministrazione dei farmaci da parte del personale del Servizio, firmata dalla famiglia/tutore e prescrizione medica della terapia o dell’eventuale cambio della stessa .
-. Copia dei referti diagnostici di visite specialistiche e di accertamenti effettuati durante l’arco di vita del nuovo ospite.
-. Certificato di battesimo e di Cresima (qualora fossero Cattolici)

Altra documentazione integrativa (es. certificato medico di sana e robusta costituzione per lo svolgimento di attività fisica o motoria) potrà essere richiesta all’occorrenza. Qualora l’ospite fosse sottoposto a nuove visite o accertamenti si prega di far pervenire al centro copia del referto rilasciato. A tutela della privacy, tutta la documentazione è conservata in una cartella individuale per ciascun ospite, conservata in un luogo idoneo, accessibile solo al personale del CDD autorizzato.

IL PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO O PEI
Per ogni ospite il Servizio realizza, attraverso un educatore di collegamento, una progettazione educativa individualizzata e interventi personalizzati, curando i rapporti con la famiglia e aggiornando periodicamente la documentazione educativa. ln particolare, per ogni persona accolta viene stilato un PEI che viene aggiornato annualmente. L’attuazione del PEI avviene attraverso proposte che pongono l’attenzione alla soggettività dell’ospite, ai suoi bisogni, ai suoi desideri, alle sue problematiche e al contesto in cui vive.

c. GLI OPERATORI
Presso il Centro operano diverse figure professionali che concorrono, secondo le proprie competenze, al funzionamento del Servizio. Attualmente l’equipe è composta da:
1 Direttore
1 Vice Direttore
1 Coordinatore generale COD (Psicologo);
1 Aiuto-Coordinatore (educatore)
4 Educatori professionali;
1 fisioterapista
Operatori Socio Sanitari (OSS)
Ausiliarii Socio Assistenziali (ASA);
1 Infermiera;

Inoltre l’equipe ha la possibilità di avvalersi della consulenza periodica di un Supervisore esterno (Pedagogista).
Per le attività risulta importante anche l’aiuto offerto dai volontari. E’ prevista annualmente la somministrazione di un questionario di soddisfazione degli Operatori. I risultati saranno raccolti dalla Direzione, elaborati e restituiti ai dipendenti mediante assemblea .

LA PROGRAMMAZIONE E LA PROGETTAZIONE D’EQUIPE
La programmazione e la progettazione delle attività e l’aggiornamento dei PEI è annuale, e viene fatta da un’equipe educativa composta dal Direttore, dal Religioso Collaboratore, dal Coordinatore del Servizio, dagli educatori e dalle ASA.
Al fine di garantire la qualità degli interventi e delle prestazioni erogate dal CDD, l’equipe, oltre alla progettazione annuale fatta solitamente ad inizio anno sociale, riserva alcune ore settimanali alla programmazione educativa e delle attività attraverso incontri di gruppo e lavoro individuale.
Sono inoltre previsti momenti di verifica durante l’anno sociale, e al suo termine .

MODALITÀ Dl RICONOSCIMENTO
Al fine di garantire e tutelare gli ospiti del Centro e consentire un immediato riconoscimento del personale che in esso svolgono la propria attività lavorativa, tutti gli operatori in servizio sono muniti di tesserino di riconoscimento riportante: • foto tessera;
• cognome e nome;
• qualifica professionale.

d. I SERVIZI ALLA PERSONA

IL SERVIZIO EDUCATIVO
Il Centro durante l’arco della settimana propone diverse attività educative e formative in particolare l’offerta si suddivide in laboratori occupazionali e attività di stimolazione sensoriale.
I laboratori occupazionali; gli ospiti, in tali laboratori, sono chiamati, ciascuno secondo le proprie capacità, a creare degli oggetti o a realizzare opere in collaborazione con il gruppo. Le attività di tipo stimolativo sono la stimolazione sensoriale, l’acquaticità, indirizzate soprattutto agli ospiti più gravi, il calesse, musica, attività motoria (uscita sul territorio …), palestra, igiene e bellezza. L’acquaticità insieme all’attività di calesse e di palestra sono esterne al CDD per le quali il Centro si avvale di personale e struttura specializzate.
Momento privilegiato per i nostri Ospiti è rappresentato dalla proposta di animazione spirituale (catechesi e celebrazione eucaristica) in linea con le finalità proprie dell’Opera don Guanella .

IL SERVIZIO RICREATIVO
Oltre ai laboratori programmati il Centro propone agli ospiti altre attività importanti utili per favorire un’integrazione degli ospiti nella società. li servizio ricreativo prevede le seguenti proposte: gite, visite guidate, parchi giochi, collaborazione con le scuole primarie e secondarie di primo grado;

IL SERVIZIO ASSISTENZIALE
Il servizio è garantito da personale OSS/ASA che assicurano il maggior benessere possibile ad ogni ospite attraverso la cura, l’igiene e la salute della persona .

IL SERVIZIO INFERMIERISTICO 
Ilservizio infermieristico è garantito dalla figura di un’infermiera per un’ora e mezza al giorno, che, con I ‘assistenza delle ASA, si occupa della somministrazione delle terapie farmacologiche necessarie, di eventuali urgenze o necessità legate ai singoli ospiti.

Il Servizio Fisioterapico
E’ assicurato da un fisioterapista; oltre a rispettare il Codice Deontologico della categoria di appartenenza, la filosofia dell’attività fisioterapica si esprime in coerenza con la Mission dell’Istituto, proprio perché la sinergia degli Operatori dello stesso e dei differenti profili professionali è volta al soddisfacimento dei bisogni dei singoli Ospiti.
L’obiettivo principale è quello di mantenere ed incrementare le capacità motorie e il livello di autonomia degli Ospiti, attraverso attività varie, svolte individualmente o in gruppo. Ogni Ospite è inizialmente valutato per rilevare le capacità motorie, il livello di autonomia e viene richiesto visita fisiatrica, con lo scopo di ottenere indicazioni circa il tipo di intervento da effettuarsi sull’Ospite in questione.

IL SERVIZIO PSICOLOGICO
E’ garantito dal Coordinatore generale che, in qualità di psicologo-psicoterapeuta, offre la possibilità di colloqui personali, di eventuali indagini psicodiagnostiche, di sostegno alla famiglia.

e. LA STRUTIURA
La struttura del CDD si sviluppa all’interno dell’Istituto Sant’Antonio. Al suo interno sono presenti:
5 laboratori;
1 spazio comune per il relax e la socializzazione libera degli ospiti;
1 cucina;
1 sala da pranzo;
1 infermeria;
Servizi igienici protetti;
1 ufficio per il Coordinatore del CDD;
Servizi igienici e spogliatoi del personale.

Inoltre intorno alla struttura è presente molto spazio verde che gli ospiti possono utilizzare nel tempo libero.

f. I RAPPORTI CON LA FAMIGLIA
Durante l’anno sociale sono previsti momenti di verifica che coinvolgono non solo gli operatori ma anche i genitori/tutori degli ospiti. Con questi si programmano colloqui individuali e momenti comuni in assemblea.
L’assemblea, che generalmente si svolge ad inizio anno sociale, è il momento in cui viene presentato il percorso educativo e l’offerta formativa. Gli incontri individuali sono momenti specifici dedicati a ciascun ospite.
Il Coordinatore e/o l’aiuto-Coordinatore, l’educatore di collegamento e i genitori/tutori dell’ ospite discutono insieme il PEI dell’ ospite e valutano la situazione complessiva dello stesso in cui tutti sono chiamati a contribuire al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Inoltre la comunicazione Centro – famiglia risulta essere immediata per qualsiasi bisogno degli ospiti attraverso il contatto telefonico con il Coordinatore Generale, e/o l’Aiuto-Coordinatore.
Le famiglie hanno poi la possibilità di effettuare visite guidate all’interno del Centro previo appuntamento da fissare con il Coordinatore del COD. La visita guidata sarà svolta alla presenza del Coordinatore o dell’aiuto-Coordinatore.