La Gioia di essere Cooperatori Guanelliani

Ricordi di Giusy e Paolo

Ricordiamo ancora con piacere, quando un sacerdote guanelliano ci fece la proposta di fare un cammino di preparazione per la scelta di diventare Cooperatore Guanelliano.
L’entusiasmo col quale accettammo quella proposta non si è ancora esaurito.
Aver conosciuto San Luigi Guanella durante la formazione: il suo carisma, la sua missione e le sue opere ci siamo sentiti arricchiti di bontà e di fiducia nella Divina Provvidenza cercando di portarli nella nostra vita e di scoprire, nella quotidianità i “Segni” della sua Fedeltà, della sua Grazia e del suo Amore.

Essere Cooperatori Guanelliani

è sicuramente un vantaggio che porta gioia nella vita quotidiana e ad avere piena fiducia nel Padre Buono e Provvidente che aiuta a donarepane e Signore” a tutte le persone che incontriamo.

è motivo di orgoglio il fatto di essere il Terzo Ramo della Famiglia Guanelliana con i Servi della Carità e le Figlie di S. Maria della Providenza.

è anche bello poter esercitare del volontariato nei vari Istituti e donare tempo e serenità agli ospiti

è avere il desiderio di “ricaricarsi” e sentirsi “Famiglia” nei vari impegni di:

– Formazione
– Giornata di Apertura dell
anno Sociale
– Ritiri spirituali nei tempi forti (Avvento e Quaresima)
– Esercizi Spirituali annuali

La vocazione del Cooperatore è da scoprire nelle parole di San Luigi Guanella: EDio che fa. Fermarsi non si può finchè ci sono poveri da soccorrere e bisogni a cui provvedereda testimoniare nel nostro cuore.

“C’è la Provvidenza” ,così come dicevi
Noi vogliam seguire la tua via,
noi vogliam seguire la tua strada”

(dal canto “IL CAMMINO” Musica e Testo: Michel Frequin)