La Missione: introduzione

“Per fare un po’ di bene bisogna arrampicarsi come i gatti a costo di essere graffiati e di graffiare anche un poco”

 

Il fine principale della nostra attività è quello di promuovere la persona umana in tutte le sue dimensioni secondo le potenzialità di ciascuno.

In particolare si intende aiutarle a formarsi un cuore buono, capace di accoglienza sincera e universale del prossimo, sensibile alle sue necessità, generoso e disponibile all’aiuto fraterno.

La missione ci pone a servizio di persone che, come individui, come gruppo sociale o popolo, vivono in situazione di povertà fisica e psichica, materiale e morale, di emarginazione e di oppressione.

Secondo le intenzioni del Fondatore , ogni centro deve essere strutturato come una casa e il sistema di vita e lo stile dei rapporti interpersonali devono avvicinarsi il più possibile a quelli di una famiglia, che vive in stile cristiano.

Il sistema di vita e di educazione poggia tutto sulla carità, considerata da San Guanella  “regola infallibile di pedagogia religiosa”, cioè di una pedagogia che si ispira allo stile educativo di Dio.

Il Fondatore si riferisce al metodo preventivo,“perché nei lavori della giornata a nessuno incolga male di sorta e nel cammino della vita tutti approdino a meta felice”.

La Missione viene assolta in quattro settori:
Settore Minori, Settore Anziani, Settore Disabili, Settore Pastorale.

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